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Schiave del sesso. Segregate in un casolare, trattate come animali

  • Categoria: Cronaca
  • Pubblicato: Mercoledì, 16 Maggio 2018 07:37
  • Scritto da Super User
  • Visite: 412
Baracche recintate con filo spinato (diventate veri e propri lager) chiuse con i lucchetti per tenere sotto controllo le vittime. Una decina le ragazze, tutte di origine bulgara, liberate dai carabinieri nella zona tra San Severo e Lesina (zona in cui erano costrette a prostituirsi). Tra gli arrestati anche quattro ragazze, evidentemente passate di "grado" diventate componenti esecutive nella gestione delle vittime. Costrette a prostituirsi dalle 8 della mattina fino a tarda serata per cercare di incassare 200euro. In manette un uomo originario di Lesina che sarebbe stato trovato sul fondo con le chiavi del lucchetto delle baracche di legno. Nella foto l'interno di una delle baracche.

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