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Cinquemila euro per ucciderlo. Agguato al cardiologo Correra. Individuati i presunti esecutori. Sono albanesi. Ad incaricarli il fratello della vittima

  • Categoria: Cronaca
  • Pubblicato: Venerdì, 18 Maggio 2018 06:23
  • Scritto da Super User
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Lo scorso 27 marzo il cardiologo Massimo Correra ed il figlio minorenne, all’atto di uscire dall’atrio della propria abitazione sita in Foggia in via Vittime Civili, venivano affrontati da due persone di cui una all’interno dell’atrio esplodeva due colpi di arma da fuoco al loro indirizzo senza causare il ferimento per un solo caso fortuito ed una seconda posta all’esterno dell’abitato. Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Foggia e svolte dalla Squadra Mobile hanno consentito di individuare i presunti responsabili nell'ambito dell'operazione "Caino e Abele". Dopo una serie di indagini gli inquirenti hanno accertato l'esistenza di forti conflitti tra la vittima e il fratello Maurizio Correra, per questioni econoniche ed ereditarie. Quest'ultimo avrebbe incaricato Shpetim Rizvani albanese di 24 anni e la madre Haxhire Tusha di 60 anni, di uccidere il proprio fratello per la somma di cinquemila euro. A sparare sarebbe stata la donna. "Vogliamo far crescere la percezione della sicurezza" ha sottolineato il procuratre Ludovico Vaccaro, che poi ha aggiunto "ci aiuterebbe la presenza di maggiori sistemi di videosorveglianza".

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