Il secondo ordigno in ventiquattro ore ed il quinto in venti giorni, un omicidio di mafia, rapine, aggressioni. Il quadro criminalità in provincia di Foggia sta assumento proporzioni incontrollabili. La scorsa notte è stato fatto esplodere il bancomat della Bpm di via della Repubblica a Torremaggiore, confermando che la cosiddetta banda della “marmotta” possa avere un piano criminale senza confini. Intanto, il Prefetto di Foggia Grieco ha convocato nel pomeriggio una riunione urgente del Comitato d’Ordine Pubblico e Sicurezza per fare il punto della situazione che segue quello a cui prese parte il Ministro dell’Interno. Con uomini e mezzi a disposizione delle forze dell’ordine è praticamente impossibile contrastare fenomeni criminali che hanno matrici diverse e che minano la sicurezza e la tranquillità dei cittadini. L’incontro di oggi dovrà porre le basi per dare una risposta dello Stato importante con l’ausilio di anticrimine e battaglione dei carabinieri che saranno presenti in modo costante sul territorio. Ma sul tavolo del Prefetto resta la richiesta dell’intera comunità di una presenza imponente dell’esercito a presidio dei luoghi più a rischio nel capoluogo dauno e in tutti i principali centri della provincia.

