Mentre dalle aule di Tribunale arriva la sentenza di condanna per chi avrebbe aiutato il boss Raduano a nascondersi dopo la fuga dal carcere di Nuoro, in una zona estremamente difficile da raggiungere in località Sitizzo, a pochi chilometri da Monte Sant’Angelo si registra un nuovo fatto di sangue. La vittima è il 38enne Leonardo Ricucci, di cui si erano perse le tracce ieri, tanto da spingere i famigliari a denunciare il suo allontanamento alle forze dell’ordine. Poi il rinvenimento del cadavere nelle campagne di Monte. Dalla scena del delitto emergerebbe la chiara intenzione dell’assassino di non lasciare scampo alla vittima, nipote del boss Pasquale Ricucci ucciso 6 anni fa. La vittima lavorava per il forno di famiglia e si muoveva sul territorio per fare le consegne del prodotto. Difficile per i carabinieri raccogliere elementi utili alla ricostruzione dell’accaduto e all’individuazione dell’autore dell’omicidio che non avrebbe agito da solo. E sull’accaduto ha espresso la sua preoccupazione il Sindaco di Monte Sant’Angelo Pierpaolo D’Arienzo evidenziando che questo episodio scuote profondamente la comunità locale e richiama tutti alla consapevolezza di non abbassare la guardia.

