Nel gennaio del 2015 fu ucciso il cugino, Angelo Notarangelo, ritenuto uno dei boss garganici. Un legame di sangue che potrebbe, però, non essere correlato ad altri fatti illeciti in cui potrebbe essere coinvolto la vittima dell’agguato di ieri sera. Danilo Notarangelo, 35 anni, già noto agli inquirenti, è stato raggiunto da alcuni colpi di pistola riportando ferite al braccio e all’addome. Episodio avvenuto ieri sera nei pressi di un market a Vieste. Immediatamente soccorso e stato trasportato in ospedale dove le sue condizioni sono ancora al vaglio dei medici, non dovrebbe essere in pericolo di vita. Intanto, i carabinieri stanno sentendo le persone presenti in zona e alcuni amici e parenti del ferito. Visionate anche le immagini di video sorveglianza della zona, ma al momento non è possibile sapere chi e quante persone hanno preso parte all’agguato ed il possibile movente.

