Considerato l’impegno di spesa per rendere fruibili le principali strade urbane ed alcuni progetti in essere per la riqualificazione di alcune strutture comunali (come il Teatro Mediterraneo, che oggi ha visto la consegna dei lavori alle ditte incaricate, ne riferiamo con articolo a parte), bisogna affrontare con urgenza la situazione di pericolosità e di connesso degrado, con possibili conseguenze anche per la salute pubblica, di aree e strutture abbandonate come il campo di calcio San Paolo, diventato ormai una discarica a cielo aperto a ridosso di una via Imperiale ristretta dalla pista ciclabile in attesa che si rifaccia la pavimentazione stradale. Tutto questo circondato dalle scuole, quindi con la presenza di ragazzi che transitano a ridosso di aree inquinate dall’abbandono di rifiuti. E, spostandosi di poche centinaia di metri più a Sud, un’altra situazione di degrado avvolge il vecchio Campo degli Ulivi dove si intravedono i resti di una struttura sportiva che oggi poteva risolvere molte questioni annose legate al Foggia Calcio. Diventato luogo di accoglienza per chi è in attesa di una casa, sarebbe il momento di restituire decoro e pulizia almeno all’area esterna in attesa di capire quale futuro riguarderà questa zona di Foggia.

