E’ l’ennesimo appello dei sindacati di polizia e potrebbe non essere l’ultimo considerato che i precedenti non hanno sortito gli effetti sperati. I segretari provinciali Michele Carola (Siulp), Giuseppe Vigilante (Sap) e Raffaele Aprile (Silp) hanno espresso, con una nota, la loro preoccupazione per il dilagare di fenomeni delinquenziali difficile da contrastare con pochi uomini e mezzi sul territorio provinciale di Foggia, incidendo sul benessere lavorativo dei pochi agenti in servizio. “Il silenzio del Ministero degli Interni – spiegano i rappresentanti dei sindacati – ci lascia veramente imbarazzati. Non possiamo essere soddisfatti dell’arrivo di 8 poliziotti al Commissariato di Lucera o di 4 ispettori in Questura, quando le necessità sono ben altre”. Secondo i Sindacati a San Severo manca da tempo il dirigente e non è escluso che anche Cerignola presto possa trovarsi in questa situazione. Per far fronte al dilagare di fenomeni come traffico di stupefacenti, estorsioni, furti di auto e delinquenza minorile, senza considerare gli omicidi, è necessario rafforzare gli organici in Questura e nei Commissariati di provincia, la Polizia Stradale, Polfer e Postale e gli altri settori ormai al collasso. E’ indispensabile che il Ministero nelle sue valutazioni e nelle sue pianificazioni trasformi in atti concreti le nostre rivendicazioni e per non accrescere le difficoltà e quindi lo stress dei nostri colleghi e per consentire una maggiore percezione della sicurezza ai cittadini di questa città e provincia

