Lunedì 29 giugno, l’Auditorium del Conservatorio di Musica “Umberto Giordano” di Foggia ospiterà “Io, Don Aldo. Quando la musica diventa preghiera”, concerto-spettacolo dedicato alla figura di mons. Aldo Chiappinelli, già docente dello stesso Conservatorio, oltre che compositore, sacerdote e protagonista della vita culturale e spirituale della Capitanata.
Protagonisti della serata saranno il Coro Lirico Pugliese e l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Umberto Giordano”, con il soprano Carmen Maria De Pasquale, il tenore Luigi De Luca, Gaetano Doto, voce narrante e Agostino Ruscillo sul podio, in qualità di direttore d’orchestra, maestro del coro.
Lo spettacolo nasce da un’idea di Agostino Ruscillo, autore dei testi e direttore dell’esecuzione, legato a mons. Chiappinelli da un lungo rapporto artistico e umano maturato negli anni attraverso l’esecuzione e la diffusione del suo repertorio sacro, che spiega: “L’evento intreccia memoria e spiritualità, in una produzione artistica che restituisce al pubblico il profilo umano e creativo di una personalità che ha lasciato un segno profondo nella storia musicale del territorio. Attraverso la formula del concerto-racconto, la voce narrante accompagnerà gli spettatori tra le opere più rappresentative di Don Aldo, offrendo chiavi di ascolto e momenti di riflessione”.
Il programma raccoglie alcune delle pagine più significative del catalogo di Chiappinelli: dalla cantata “Pastore generoso del suo gregge”, dedicata a mons. Fortunato Maria Farina su testo di don Donato Coco, ai mottetti; dal celebre “Vergine Madre”, madrigale spirituale su testo di Dante Alighieri al “Cantico delle Creature”. Completa il programma una selezione di brani tratti dalla rapsodia mistica “Maria venisti a noi”.
L’appuntamento rappresenta anche un’occasione per riscoprire l’attualità del linguaggio musicale di mons. Chiappinelli, capace di coniugare tradizione liturgica, sensibilità contemporanea e profonda attenzione alla dimensione spirituale dell’esperienza artistica. Una testimonianza che continua a parlare al presente e a trovare nuova voce attraverso interpreti e musicisti che ne custodiscono e valorizzano l’eredità.
L’ingresso è libero, dalle ore 20.30, fino a esaurimento dei posti disponibili. Inizio concerto ore 21.00.

