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La Festa della Polizia a Monte Sant’Angelo
76 nuove telecamere di videosorveglianza e 4 per controllo targhe nella zona nord di Foggia
E’ stato aperto questa mattina, all’incrocio tra Via Lucera e Via Altamura, alla presenza della sindaca Maria Aida Episcopo, dell’assessore alla Sicurezza Giulio De Santis e del dirigente dei Servizi Informatici Giuseppe Marchitelli, il cantiere per l’installazione di un nuovo sistema di videosorveglianza urbana nel quadrante nord della città, nella Zona 167 adiacente al Rione Biccari, al Rione Biccari, al Rione Candelaro, Borgo Croci e al Rione dei Preti, tutte aree al momento non coperte da sistemi centralizzati. Il Comune di Foggia ha partecipato a un bando del Ministero dell’Interno per prevenire e contrastare la criminalità attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza, nell’ambito dei Patti per l’attuazione della sicurezza urbana sottoscritti tra il Prefetto e il Sindaco, e ha ottenuto con il progetto denominato “Nell’occhio del Ciclope” 250mila euro di finanziamento, ai quali ha aggiunto ulteriori 300mila euro di risorse del bilancio dell’Ente.
76 le telecamere di contesto ad alta risoluzione e 4 le telecamere per la lettura delle targhe che verranno progressivamente installate, con infrastruttura di rete in fibra ottica, seguendo il progetto esecutivo realizzato attraverso la collaborazione tra il Settore Servizi Informatici dell’Ente e la Polizia Locale, e il coordinamento dell’assessorato alla Legalità e Sicurezza.
“Si tratta di un ulteriore sforzo per aumentare la sicurezza in città, prevenire azioni criminose e sostenere le forze dell’ordine, la polizia locale, la magistratura, le istituzioni tutte nel quotidiano impegno per la legalità. Le immagini delle telecamere non devono essere percepite come un’invasione nella sfera privata ma come servizio per la comunità, e saranno a disposizione delle autorità inquirenti ove se ne ravvisasse la necessità” hanno spiegato la sindaca Episcopo e l’assessore De Santis.
Il Cerignola prova a fare il colpaccio in casa del Picerno
Con calcio d’inizio alle 17-30 sul manto erboso dello stadio Donato Curcio, Picerno ed Audace daranno vita alla sesta giornata di campionato ,entrambe con un solo ed unico obiettivo: far bene. Le due squadre in classifica sono divise da un solo punto, ed entrambe visto il ruolino di marcia svolto fino ad oggi, non si nascondono, ovviamente entrambi gli allenatori diranno che l’obiettivo è la salvezza, ma in realtà entrambe hanno le possibilità di andare oltre il semplice mantenimento della categoria, fermo restando che siamo alla fine di settembre,molte squadre devono ancora venir fuori ed altre a gennaio rinforzeranno pesantemente i rispettivi roster. Ma nonostante ciò, sia Picerno che Audace si godono il momento, cercando di portare quanti più punti in classifica, perché va bene divertirsi ma se ci sono anche utili in graduatoria è senza dubbio cosa gradita. Sono ben 8 i precedenti tra i due club, sovrano il segno X comparso al termine di ben 4 gare,3 i successi per la formazione lucana di cui 2 in casa ed 1 al Monterisi, dal canto suo l’Audace risponde solo con una vittoria casalinga. Dunque un Picerno che a conti fatti per il team di mister Catalano, sembra essere uno dei suoi tabù,che senza dubbio cercheranno di sfatare.
Forza Italia: Silenzio “pericoloso” su ATAF
“Tra la gestione del personale e le incertezze sul futuro societario, la situazione di ATAF S.p.A. necessita di risposte immediate e trasparenti da parte della Sindaca Episcopo e dell’Amministrazione comunale. Non possiamo permettere che l’inefficienza della giunta, dimostrata ancora una volta nella giornata di ieri sul Piano delle assunzioni, continui a ricadere sui lavoratori e sulla qualità del servizio offerto ai cittadini foggiani”. Il consigliere comunale di Foggia di Forza Italia e segretario cittadino del partito, Pasquale Rignanese interviene a sostegno delle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali in merito sia alla proroga della graduatoria concorsuale sia agli adempimenti necessari per la salvaguardia dell’affidamento in house.
“Sul fronte del personale accogliamo e facciamo nostra la battaglia sindacale per la proroga di almeno 24 mesi della graduatoria del concorso svoltosi nel 2023. Far scadere un elenco di circa 200 idonei qualificati, a fronte di meno di 15 assunzioni effettuate in tre anni, sarebbe un atto d’irresponsabilità gestionale e uno spreco intollerabile di denaro pubblico. La carenza cronica di autisti sta sottoponendo i dipendenti a turni estenuanti, provocando continui disagi e scioperi. Non c’è alcun motivo logico per non attingere da chi ha già dimostrato di avere le competenze necessarie. A questo quadro già critico si aggiunge la forte apprensione sollevata dalle segreterie provinciali di FIT-CISL e UGL Trasporti riguardo al percorso di affidamento in house dei servizi di Trasporto Pubblico Locale per il periodo 2027-2035. L’Amministrazione comunale deve chiarire urgentemente a che punto sia il completamento delle procedure trasmesse alle Autorità competenti (ANAC, AGCM e ART) e l’ottenimento della delega regionale. Serve massima trasparenza sul Piano Economico Finanziario e sul Piano Industriale, oltre a sollecitare ATAF per l’invio del progetto di rinnovo dell’Accordo di II livello, già atteso dai sindacati dallo scorso agosto. Garantire la solidità dell’affidamento in house è l’unico modo per assicurare la stabilità occupazionale dei lavoratori e la tenuta economica della società. Chiediamo pertanto alla Sindaca e alla giunta di uscire dal silenzio: si proceda subito con la proroga della graduatoria per rinforzare l’organico e si convochi un tavolo tematico per fare chiarezza sugli adempimenti dell’affidamento in house, evitando inutili tensioni sociali e tutelando un servizio essenziale per Foggia”, conclude Pasquale Rignanese.
Ora il Foggia non può più sbagliare. Domenica arriva il Sorrento
Domenica arriverà a Foggia la capolista Sorrento che, dopo la sconfitta interna con il Bari, vorrà subito tornare a fare punti. Parliamo già della prossima partita perchè ormai anche quella contro l’Inter U23 è andata in archivio e malamente. Ci avviciniamo alla settima giornata di campionato con il Foggia fermo a 5 punti e con una gara che potrebbe rappresentare uno spartiacque, cominciare il vero campionato o precipitare nell’interrogativo più complesso: mettere in discussione l’allenatore? Il 90% dei tifosi è convinto che le colpe non siano di Auteri, ma il più delle volte quando le cose non vanno sono gli allenatori a pagare. La sensazione è che il mercato del Foggia sia stato fallimentare con calciatori che proprio non hanno la capacità di saltare l’uomo, di avere una visione di gioco, di tirare in porta per segnare. Il Foggia visto fino ad oggi presenta molte lacune, ma le attenuanti stanno per esaurirsi perchè non si può più aspettare la forma migliore dei calciatori per poter giudicare la squadra. Il Foggia non ha tempo da perdere se non vuole ritrovarsi in una situazione difficile, dove ti iniziano a tremare le gambe in campo al primo errore. E contro l’Inter U23 non abbiamo assistito a degli errori, ma a “orrori”, come il passaggio in orizzontale di Seck al suo compagno di squadra che ha prodotto la rete del 2a1 dei nerazzurri. Insomma, cari De Vitto e Casillo, siamo ancora ad inizio campionato, è vero, ma è necessario capire cosa fare per tempo. I risultati e la classifica parlano chiaro. Questo Foggia non riesce proprio a vincere. A questo punto la vittoria a Crotone è stata davvero un caso? Speriamo di no…
Ricettazione e riciclaggio di autovetture provento di furto: otto fermi per associazione per delinquere
In cammino tra la natura di Capitanata
Lunedì 28 settembre, dopo che avrà corso per 53 chilometri partendo da Benevento, l’eco-runner Roberto Cavallo arriverà a Celle di San Vito alle 17:10, davanti all’antica chiesa di San Vito posta a circa 2 chilometri dal centro abitato. Si tratta della prima tappa assoluta di “Keep Clean and Run for peace 2026”, iniziativa nazionale organizzata dalla società “Erica” di Alba (Cuneo), in collaborazione con AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale). Complessivamente, il corridore ecologista percorrerà 349 chilometri, attraverserà Campania, Puglia e Basilicata toccando il territorio di 30 comuni fino all’arrivo a Bari, previsto per il 3 ottobre. Lungo tutto l’itinerario, col supporto delle comunità, delle associazioni e delle scuole che Roberto Cavallo incontrerà durante il cammino, saranno raccolti i rifiuti abbandonati lungo la strada.
CHI È ROBERTO CAVALLO. Il promotore del progetto è lo stesso eco-runner protagonista della traversata: Roberto Cavallo è assessore alla transizione ecologica del comune di Alba, ambasciatore della Commissione Europea per il clima e divulgatore ambientale della RAI. L’iniziativa ha avuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, del Ministro per lo Sport e i Giovani, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, delle Regioni Campania, Puglia e Basilicata e del Patto Europeo per il Clima.
CELLE DI SAN VITO. Il più piccolo comune della Puglia, Celle di San Vito, è stato scelto come arrivo della prima tappa e partenza della seconda (da Celle San Vito a Ordona), perché è da qui che prende il via il tratto pugliese della Via Francigena. Al suo arrivo, Roberto Cavallo verrà accolto dalla sindaca Maria Palma Giannini e dalla Comunità cellese, poi sarà protagonista di un incontro con la cittadinanza alle 17:45 nella sede del Consiglio comunale. Il giorno dopo, alle ore 8.30, l’eco-runner riprenderà la sua corsa verso Ordona partendo dal Municipio di Celle di San Vito.
LE DICHIARAZIONI. “Il progetto”, ha spiegato Roberto Cavallo, “ha rappresentato e continua a rappresentare uno strumento di sensibilizzazione e di educazione per un mondo in pace e più sostenibile. Il nostro faro sono le parole di don Pino de Masi, prete in prima linea per la battaglia contro la mafia, che sosteneva che un mondo pulito è in armonia, in pace; un mondo sporco è in tensione, in guerra“.
“Siamo orgogliosi di accogliere nel nostro borgo un’iniziativa di così alto valore civile ed ecologico – ha dichiarato la sindaca di Celle di San Vito, Palma Maria Giannini –. Custodire il nostro patrimonio naturale e promuovere la cultura del rispetto dell’ambiente sono priorità fondamentali per le nostre comunità. Ospitare Keep Clean and Run for peace significa lanciare un messaggio forte ai giovani e a tutti i cittadini: la cura del territorio e la pace camminano di pari passo”.

