Sab. Giu 13th, 2026

All’appello risponde una metà dei calciatori. L’altra (pare) sia già in vacanza

Una insolita giornata. Ritrovarsi allo Zaccheria dopo la finale play-out tra applausi per la salvezza raggiunta e i fischi per non aver onorato la maglia, tra la gioia di aver mantenuto la categoria con l’incertezza dell’iscrizione e la necessità di voltare pagina. Ormai fatti che appartengono al passato, perchè il Foggia giocherà in Lega Pro, ha per il momento una solida proprietà alle spalle e la prima opportunità da valutare per la cessione del club. Questa mattina hanno risposto alla chiamata Perdina, De Lucia, Parodi, De Simone, Orlando, Felicili, Tascone e Pazienza. Gli assenti pare fossero lontano per rientrare per tempo all’incontro sull’erbetta dello Zaccheria. Una riunione tecnica atletica, ma evidentemente un pretesto per la proprietà di tornare ad aprire un dialogo con i calciatori spiegando quello che era successo.

All’appello mancava Emmausso, che sui social si vede in viaggio di piacere, così, pare, anche per i vari Danzi, Camigliano, Mazzocco, Gala e Salines. Sempre che qualcuno non sia arrivato in ritardo, sfuggendo all’occhio dei cronisti. Un organico di tutto rispetto che, però, ha bisogno di stimoli e volti nuovi per avviare un nuovo percorso e, soprattutto, evitare le figuracce registrate durante il campionato. Andrà capito fin dove sono stati i demeriti della squadra e dove ha influito in modo opprimente la situazione legata all’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Cosa possa essere stato detto ai calciatori difficile dirlo con certezza, ma siamo sicuri che il dialogo sia stato abbastanza sereno chiedendo chi ha intenzione di proseguire il suo cammino a Foggia, dando la massima libertà di andar via chi crede di non doversi mettere in discussione il prossimo campionato dimostrando di non essere un calciatore finito. Staremo a vedere.

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