“Condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”, in poche parole il significato di Bollino Rosso quando sentiamo parlare gli esperti dell’innalzamento delle temperature. Si toccheranno i quaranta gradi domani in gran parte della provincia di Foggia avvolta da una cappa di aria calda che stazionerà fino a tutta la giornata di venerdì. Poi qualche grado in meno nel fine settimana, una piccola tregua in vista di un mese di luglio con temperature massime molto al di sopra dei valori medi stagionali e che non scenderanno al di sotto dei 35 gradi almeno nella proiezione che toccherà la prima decade del prossimo mese. Estate calda, con una situazione di gestione delle possibili criticità che al momento non fa stare sereno i foggiani che devono fare i conti con l’emergenza idrica e le risorse che potrebbero bastare solo per il periodo estivo ma senza approvvigionare il mondo agricolo. Caldo, senza acqua e con il rischio di dover far fronte ad una situazione difficile a livello sociale. Sono sempre più i poveri, i senza tetto e le persone indigenti costrette a vivere in condizioni difficili, dove il ventilatore è l’unica soluzione per chi ha la fortuna di averne uno funzionante.

