Tre punti di penalizzazione per il Foggia e sei mesi di inibizione per Bitetto. Dimezzata la richiesta della Procura Federale che avrebbe voluto far partire i rossoneri da -6 in campionato. Dalla società fanno sapere che si tratta solo di un “primo tempo” e che si ricorrerà in appello per avere ragione della posizione del Foggia riguardo l’impossibilità di effettuare i pagamenti degli stipendi e non per mancanza di fondi ma per la situazione estremamente delicata legata alle pressioni malavistose sfociate con gli arresti eseguiti a fine campionato. Una decisione che lascia perplessi perchè di fronte ad un situazione del genere in futuro nessuno si presterà alle azioni proposte dagli inquirenti perchè andrebbero a “penalizzare” la squadra. Era più logico accogliere completamente la richiesta della Procura oppure rigettarla completamente. C’è chi invece avanzava questa ipotesi legata al fatto che un precedente di assoluzione avrebbe aperto le porte in futuro ad una serie di legittimazioni contrarie alla casistica fino ad oggi affrontata. Intanto, la penalizzazione vine vista come il male minore ma impone a società e squadra di aumentare gli aforzi in vista del campionato.

