Il mese di luglio ormai è in archivio consolidando una crescita come numero di passeggeri dell’Aeroporto Gino Lisa di Foggia. Incremento che, va precisato, è legato comunque a piccoli numeri, per cui anche soli dieci passeggeri in più nella giornata possono fare la differenza. Mondo Gino Lisa sui social evidenzia “un segnale chiaro di ripresa e affidabilità per lo scalo foggiano”, con la conferma della rotta per Milano Linate come quella trainante, anche se ancora molto limitante sia per gli orari che per l’unico volo giornaliero costringendo i foggini e non solo a dirottarsi su Bari o Napoli per raggiungere il capoluogo lombarso. Risultati positivi che compensano i dati più contenuti della nuova rotta internazionale su 𝗠𝗼𝗻𝗮𝗰𝗼, attiva da soli due mesi. In attesa che lo scalo foggiano sia oggetto di intervento di ammodernamento e ampliamento e che diventi hub per la Protezione Civile, è necessario che il mondo istituzionale e politico lavori nella direzione dell’estensione dell’offerta di voli e di compagnie aeree. Solo così sarà possibile dire che l’aeroporto è funzionale alle esigenze del territorio. Sarebbe interessante conoscere quanti potenziali utenti dell’aeroporto foggiano si rivolgono agli scali di Bari, Napoli, Roma e Pescara e quale meta raggiungono, considerando che il bacino d’utenza del Gino Lisa non è solo la provincia di Foggia, ma ricomprende il Molise e gran parte della Basilicata. Solo così è possibile definire quali potenzialità può avere Foggia, in modo da poter convincere nuovi vettori ad investire dal capoluogo dauno. L’augurio è quello di rendere sempre più operativo l’aeroporto e funzionale alle esigenze del territorio.

