Il Foggia conquista tre punti importanti e lo fa nella parte finale di una gara che rischiava di mettersi male. Finisce 1a0 contro la Cavese, squadra ben organizzata ma senza avere calciatori bravi a concretizzare sotto porta. Il rigore parato da Saro potrebbe essere stato il punto di svolta per la partita e per il campionato? Intanto si discute ancora sulla squadra messa in campo da Auteri.
E’ l’allenatore a scegliere chi mettere in campo guardando il lavoro portato avanti in settimana, ma questo Foggia non trova pace e stabilita, con un assetto sempre diverso in campo che sia il modulo o i suoi interpreti. Questo non aiuta soprattutto gli attaccanti a trovare una intesa e i centrocampisti a capire come muoversi in linea mediana. Ed allora, il Foggia sceso in campo contro la Cavese è sembrato timoroso anche di toccare la palla e per quasi un’ora di gara disordinato, privo di punti di riferimento e incapace di mettere in piedi un’azione degna di nota. Solo una questione psicologica? Potrebbe essere questa la risposta, ma ci vuole anche più coraggio e convinzione nei propri mezzi. Speriamo che sia così. Oggi si fa festa per i tre punti conquistati, un po’ meno per il gioco visto fino ai cambi della ripresa.
