Quando si perde non è mai bello, soprattutto di fronte al pubblico amico e in una giornata che poteva rappresentare il decollo del Foggia. Purtroppo i rossoneri hanno dovuto affrontare un Potenza nel momento migliore, capace di segnare tre reti, di sbagliare un rigore e di colpire un incrocio dei pali. Dal canto suo il Foggia ha prodotto numerosi calci d’angolo arrivando a concretizzarli solo nei minuti di recupero con un colpo di testa di Berra. Trovare quali errori possono essere stati commessi non è facile, c’è chi parla del cambio di modulo, ma in realtà i gol sono nati dai soliti errori. Palla persa sulla linea di impostazione del gioco, distrazioni nello scalare le marcature e deviazione ingannatoria in fase difensiva, Per non parlare del calcio di rigore per un tocco con il braccio. Insomma, non è andata bene al Foggia anche sfortunato in alcune occasioni. Ma il Potenza ha dato la sensazione di poter tenere saldamente in mano la partita e di colpire come e quando voleva con un margine di errore bassissimo. In poche parole, al Foggia servono almeno quattro o cinque occssioni per trovare la via della rete, al Potenza è bastato dare ai suoi cecchini il pallone che non hanno fallito nessuna delle reali opportunità.
