Le forze dell’ordine eseguono ordinanze di custodia cautelare per gli assalti ai bancomati, ma il giorno dopo le bande si riproducono inserendo nuovi allievi, generando altri gruppi criminali capaci di mettere a segno colpi anche importanti. E così la scorsa notte Cerignola è stata colpita dall’ennesima esplosione ad uno sportello bancomat, il trentunesimo in Capitanata dall’inizio del 2026. A finire nel mirino di una delle bande della marmotta è stato lo sportello Unicredit di corso Garibaldi. Ingenti i danni e quartiere svegliato dalla deflagrazione. Come sempre, le forze dell’ordine cercheranno di raccogliere qualche elemento utile dalla telecamere di videosorveglianza della zona per ricostruire il percorso dei malviventi fino all’esecuzione del colpo. Al momento non si riesce ad arginare il fenomeno criminale, anche se dal mondo della politica è stata avanzata la proposta di invitare istituti di credito e uffici postali a dotarsi di sorveglianza armata nelle ore notturne, diventando sicuramente un deterrente importante. L’augurio è che il nuovo Prefetto riesca ad essere più incisivo cercando di convincere le banche a spendere qualche euro per evitare danni più importanti e ripercussioni soprattutto per le piccole comunità, alcune rimaste senza uno sportello bancomat da mesi.
