Riapre il Centro Polivalente per Anziani “Nicola Palmisano”, uno spazio prezioso per la comunità in cui stare insieme, partecipare e sentirsi parte della vita cittadina.
Foggia restituisce alla città un luogo dedicato all’incontro, alla socialità e alla partecipazione. Con la riapertura del Centro Polivalente per Anziani “Nicola Palmisano”, in via Enrico Pestalozzi, torna a disposizione della comunità uno spazio pensato per accogliere, coinvolgere e creare nuove occasioni di relazione per le persone anziane.
L’inaugurazione del centro non rappresenta soltanto la riapertura di una struttura, ma anche la possibilità di tornare a vivere un luogo di aggregazione e condivisione. In una società in cui il rischio di solitudine e isolamento sociale riguarda sempre più da vicino le persone anziane, poter contare su spazi dedicati alla socialità assume un valore importante per tutta la comunità.
Alla cerimonia hanno partecipato il Vescovo di Foggia-Bovino Monsignor Giorgio Ferretti, la Sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, l’Assessora alle Politiche Sociali Simona Mendolicchio e i rappresentanti del Consorzio OPUS e della Cooperativa San Riccardo Pampuri che gestiranno il Centro.La presenza congiunta delle istituzioni civili, religiose e del terzo settore ha sottolineato l’importanza di questo momento e il ruolo che il centro potrà avere nella vita del quartiere e della città.
Il Centro “Nicola Palmisano” nasce infatti con l’obiettivo di essere molto più di un semplice spazio fisico. Sarà un luogo in cui poter incontrare altre persone, condividere esperienze e partecipare ad attività culturali, ricreative e formative. Un punto di riferimento dove continuare a coltivare relazioni, interessi e passioni, mantenendo un ruolo attivo all’interno della comunità.
La riapertura del centro si inserisce così in un’idea di città che punta sulla vicinanza e sulle relazioni, riconoscendo il valore delle persone anziane e del patrimonio di esperienze, memoria e conoscenze che rappresentano.
L’inaugurazione segna, in questo senso, un nuovo inizio: quello di un centro che torna a essere a disposizione degli anziani e che potrà contribuire a rafforzare i legami sociali e la qualità della vita della comunità foggiana.
