La formazione di Maiuri allo Zaccheria in una serata che non ammette distrazioni e che, alla luce dei risultati giunti dagli altri campi, non permette ulteriori passi falsi ai rossoneri.Cambia Auteri che manda in onda un inedito, almeno per questo inizio di stagione, 3-5-2 con Di Pasquale al rientro e la novità Azarovs con Berra. Petito e Todisco sugli esterni con i confermati Zuccon, Gallo e Haoudi dietro la coppia di attaccanti Luciani e Ravasio in coppia dal primo minuto. Tutto confermato invece in casa Sorrento con Maiuri che manda in campo il miglior undici di stagione. Due filosofie di gioco a confronto con modi diversi di intendere il calcio sul rettangolo di gioco. Stranamente questa sera le due formazioni si affrontano a specchio, entrambe aggressive, ma con il Sorrento che gioca più libero a livello mentale. Un pò più contratto il Foggia che sente la pressione dei 7200 sostenitori sugli spalti. Ma è un Foggia più reattivo rispetto al passato e nel primo quarto d’ora del match crea almeno un paio di occasioni da rete con Maiuri che dalla panchina richiama i suoi ad una maggiore attenzione. Piace il modo di interpretare il match dei rossoneri e lo dimostrano gli applausi scroscianti del popolo di casa che dimostra di gradire. Il Sorrento fa la sua parte e conferma di meritare la classifica che ha con individualità importanti per la categoria e quando si fionda nella metà campo del Foggia crea scompiglio tra le maglie dei difensori rossoneri. Ottimo pressing della formazione di Maiuri con gabbia aggressiva sulla palla e ripartenza in almeno cinque-sei calciatori.
Nel Foggia Haoudi ancora in una zona di campo poco confacente alle sue caratteristiche. Di Pasquale braccetto sinistro chiaramente impacciato anche perchè non al meglio della condizione. Serata poi contraddistinta anche dalla sfortuna che continua ad accanirsi con i rossoneri se è vero che in un paio di occasioni la palla non ha voluto saperne di entrare complici anche i legni. Ma sul gol di Berra non c’è sfortuna che tenga con lo stacco di testa preciso che si infila alla destra di Harrasser. Rossoneri che dopo il vantaggio continuano a riversarsi verso l’area avversaria e l’atteggiamento non cambia nemmeno con i cambi di Auteri. Poi l’occasione del rigore che regala agli oltre settemila presenti allo Zaccheria la gioia del ritorno al successo che mancava dalla prima giornata di campionato.
Foto: Monica Carbosiero
